Il poeta Franco Arminio e il festival Altura: “Vi voglio al mio paese”

Il poeta Franco Arminio e il festival Altura: “Vi voglio al mio paese”

Il “paesologo” Franco Arminio invita tutti a Bisaccia, in provincia di Avellino per la prima edizione dell’evento. Tra i presenti anche Brunori Sas e gli chef Peppe Zullo e Ivan Fantini

I paesi dell’Appennino vivono due tempi: uno è composto di 350 giorni, i giorni della sfiducia, i giorni in cui governano gli scoraggiatori militanti. In questi giorni i paesi sono musei delle porte chiuse. Sono i giorni dell’abbandono. Si può dire che se ne sono andati tutti, specialmente chi è rimasto. E spesso se n’è andato anche il sindaco. Lo trovi sul Comune, ti parla di soldi che non ci sono. Quasi sempre è un uomo stanco. Ecco il grande nemico dei paesi: il connubio di stanchezza e ripetizione.

Poi arrivano due settimane ad agosto in cui il paese prende un altro aspetto: sembra un villaggio turistico. La mia idea è che i paesi possono avere un tempo pieno, i paesi non sono una questione marginale, andrebbero elevati a questione cruciale. Forse alla questione meridionale, che mai è stata risolta, oggi andrebbe affiancata la questione dei paesi, che è anche una questione delle montagne del Centro e del Nord.

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